Automobili: l’importanza di conoscere come funziona un impianto di scarico

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A volte, conoscere in maniera approssimativa i vari elementi che compongono l’auto può essere controproducente. Pensiamo, ad esempio, a quando stiamo affrontando un lungo viaggio e ci accorgiamo che c’è qualcosa che non funziona come dovrebbe. Siamo veramente in grado di riconoscere quantomeno l’origine del problema? Ecco, nella maggior parte dei casi la situazione è completamente differente e non siamo nemmeno in grado di capire da dove possa derivare un po’ di fumo e di cattivo odore.

Quindi, conoscere il motore diventa di fondamentale importanza, quantomeno nelle sue componenti principali. L’impianto di scarico è una delle parti più importanti che troviamo in ogni auto. No, se state pensando che l’impianto di scarico sia solo un sinonimo di marmitta, vi state sbagliando di grosso. Infatti, la marmitta non è altro che un elemento che compone l’impianto di scarico.

Le funzioni dell’impianto di scarico

L’impianto di scarico, infatti, è un meccanismo decisamente più complesso di quello che si potrebbe pensare. Prima di tutto per via della sua dimensione, dal momento che si estende dal motore e termina praticamente fino all’estremità opposta della vettura. A costituire un impianto di scarico troviamo il centrale, il terminale e i collettori. Fino a qualche decennio fa, l’obiettivo dell’impianto di scarico era quello di alzare il livello di prestazioni dell’auto e di garantire un’efficienza massima del motore, provando a ridurre il più possibile il rumore dello scoppio. Attualmente, invece, l’approccio verso l’impianto di scarico è differente, dal momento che, sebbene abbia conservato tutte queste funzioni, ne presenta un’altra, ovvero quella di diminuire il più possibile le emissioni nocive. Al giorno d’oggi, infatti e per fortuna, è cambiata radicalmente la considerazione e l’attenzione verso l’ambiente, con l’intento di esaltare il più possibile il concetto di ecosostenibilità e di rispetto ambientale.

La prima e più importante funzione a cui è preposto l’impianto di scarico, quindi, è quella di effettuare in modo il più possibile sicuro lo smaltimento dei gas combusti dopo che vengono diffusi dal cilindro. Oltre alla sicurezza, si pone l’accento sulla questione della silenziosità e del rispetto ambientale, come detto. Ecco spiegato il motivo per cui, in tutti i propulsori di ultima generazione si sta ponendo un’attenzione sempre maggiore alla progettazione degli impianti di scarico. Al tempo stesso, viene considerato prioritario occuparsi anche del controllo delle temperature e della sicurezza dell’intero sistema.

Abbiamo detto che una delle componenti più importanti dell’impianto di scarico è rappresentata dal collettore, che è formato da un complesso di tubi (il cui numero equivale, in pratica, a quello dei cilindri presenti nel motore). Tutti questi tubi finiscono in un solo bocchettone e il collegamento si verifica per mezzo di componenti che vengono chiamate flange. Esattamente dove termina il collettore, ecco che comincia quella parte intermedia che fa da collegamento con il silenziatore e in cui si trova il flessibile. Quest’ultima non è altro che una parte che fa da collegamento e ha il compito di provvedere all’assorbimento di ogni tipo di movimento che compie il motore che si trova all’interno del cofano.

Le altri parti dell’impianto

Una delle principali caratteristiche del flessibile è indubbiamente quella di essere formato da una struttura di filo di acciaio, che viene attorcigliato su una molla elicoidale, che ha la particolare caratteristica di presentare delle spire molto vicine tra loro. L’ultima parte che si incontra e che forma l’impianto di scarico, come detto, prende il nome di silenziatore. Come abbiamo detto, quest’ultima componente ha un ruolo molto importante, che è quello di occuparsi dell’assorbimento di tutto quel rumore che, per forza di cose, viene causato da parte del processo di combustione. Avete capito, adesso, perché è così importante conoscere il motore e tutte le sue parti? Individuare un potenziale malfunzionamento in modo precoce permette di valutare anche il da farsi in maniera molto più serena e consapevole!

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