Alla scoperta della Toscana attraverso eventi tradizionali: La Luminara di San Ranieri

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La Toscana è una delle regioni italiane che vanta il maggior numero di eventi, spettacoli e manifestazioni tradizionali.
Ogni città ha la sua ed ogni paese è caratterizzato dal proprio palio, dalla corsa a cavallo o dalla sfilata in costume che da sempre la rappresenta.
Scoprire e vivere questi eventi permette di conoscere il territorio e i suoi abitanti un po’ alla volta.

A Siena troviamo il famoso Palio, a Firenze il Calcio storico fiorentino e lo Scoppio del Carro, ad Arezzo invece potremmo ammirare la sorprendente la Giostra del Saracino.
E nella Repubblica Marinara di Pisa?
Nella città di Pisa, l’amore e la passione per la tradizione è rappresentata dalla famosa: Luminara di San Ranieri.

Luminara di San Ranieri: Celebrazione di San Ranieri Patrono della città di Pisa.

La tradizione della Luminara di San Ranieri affonda le radici nell’antichità
Si ha menzione di quest’iniziativa addirittura risalente al 1337.
Dedicata al patrono della città San Ranieri, ha da sempre seguito le sorti della propria terra.

San Ranieri è nato e deceduto in questa città. Nato in una famiglia benestante e facoltosa, aveva vissuto una vita vuota e vana fino ai diciannove anni. In seguito all’incontro con un eremita di nome Alberto, decise di cambiare radicalmente la propria esistenza.

Abbandonò ogni ricchezza ed intraprese la strada della povertà, andando in pellegrinaggio nella Terra Santa.
I suoi devoti concittadini, hanno dedicato a lui questa spettacolare festa. Tornato a Pisa si ritirò nel Monastero di San Vito, dove morì nel 1160.

Si racconta che nel momento in cui morì, si sentirono suonare le campane di Pisa senza che nessuno le avesse azionate. La fama dei suoi miracoli era così grande, che Ranieri divenne santo mentre era ancora in vita.

Le spoglie del santo vennero depositate sull’altare maggiore del Duomo di Pisa.
Nel 1668, Cosimo III dei Medici, decise di voler sostituire la vecchia urna che racchiudeva le ceneri del Santo, con una nuova e più ricca.
In quell’occasione, durante la notte della traslazione dell’urna tutti i pisani accesero delle candele ad illuminare le proprie abitazioni per rendere omaggio al Santo.
Questa è solo una delle versioni che racconta la nascita della Luminara di San Ranieri, molteplici le versioni, stesso finale spettacolare.

Giugno Pisano: un evento imperdibile nel cuore della Toscana

La Luminara di San Ranieri si svolge ogni anno nella notte a cavallo tra il 16 e il 17 Giugno e, come abbiamo visto, viene fatta in onore del patrono della città.
Durante quella notte la città di Pisa si trasforma magicamente grazie alla luce di ben oltre 70,000 lumini a cera.

Tutte le luci elettriche nel cuore della città e sui Lungarni vengono spente e sostituite da lumini a cera, posti in bicchieri speciali incastonati su telai di legno pitturati con vernice bianca.
I Pisani chiamano questi telai “biancheria”, perché il loro colore ricorda della biancheria stesa ad asciugare.

I telai vengono montati sui profili di ogni edificio, seguendone fedelmente il profilo (finestre, cornicioni, tetti e facciate).
La Torre Pendente invece viene illuminata grazie a delle padelle ad olio posizionate sui merli che circondano Piazza dei Miracoli e lungo i contorni del Duomo e del Battistero.Inoltre sul fiume Arno vengono lasciati galleggiare centinaia di “Lampanini” (così chiamati in dialetto pisano) che creano delle coreografie inimmaginabili.
Come se tutto questo non fosse già sufficiente, durante la festa di San Ranieri viene allestito uno spettacolo pirotecnico. I fuochi d’artificio vengono sparati dalla Cittadella e da alcune piattaforme galleggianti sull’Arno.
Il risultato finale?
STUPEFACENTE!
IMPRESSIONANTE!

Vi consigliamo vivamente di vivere quest’esperienza magica, perché vi lascerà un ricordo indelebile nella memoria e nel cuore, del vostro viaggio in Toscana.

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